Paradosso gemellare, effetto coppia, criptofasiaQuesta pagina riporta delle brevi note introduttive alla peculiare terminologia utilizzata dagli studiosi della psicologia gemellare. Paradosso gemellare Effetto coppia Criptofasia Paradosso gemellareNei vari studi che si sono succeduti sulle coppie di gemelli questo è un aspetto particolare spesso evidenziatosi. Ben lo descrive Susan Faber, la quale, in seguito alla rianalisi di oltre cento casi di gemelli monozigoti cresciuti separatamente, in Twins reared appart. A reanalysis edito dalla newyorchese Penguin Books nel 1981, scrive: "I gemelli più simili tra loro sembrano generalmente quelli che, al contrario degli altri, hanno avuto meno contatti, in particolare nei primi anni di vita". Questa è l'essenza del paradosso gemellare. Per tale s'intende quindi la constatazione che, i tratti ereditari, per alcuni aspetti, sembrano manifestarsi in misura più marcata quando i gemelli sono sottratti all'influenza di una vita in coppia. Effetto coppiaCon questo termine, coniato dal psicologo francese R. Zazzo, si descrivono alcune dinamiche comportamentali che s'instaurano tra fratelli gemelli. In particolare si sono evidenziati effetti marcati sul linguaggio e sulla distribuzione delle competenze di ognuno. La coppia gemellare rappresenta, sia da un punto di vista emotivo che pratico, un "gruppo" che molto spesso tende all'introversione e alla complementarità. Queste caratteristiche, se accentuate, possono portare allo sviluppo di gravi disturbi come la criptofasia o l'incapacità di svolgere determinate incombenze che l'effetto coppia aveva sempre riservato all'altro. É evidente che una delle maggiori preoccupazioni degli educatori (genitori, insegnanti, famigliari, amici etc.), deve essere proprio quella di non incoraggiare la fusione delle individualità cercando di trattare i fratelli gemelli come esseri ben distinti, stimolando in loro interessi propri oltre che comuni, pur nel rispetto del loro profondo ed indissolubile legame.  CriptofasiaLa criptofasia è uno dei temi caratteristici della cosiddetta "coppia eccessiva" - altra definizione che si deve al già citato R. Zazzo - si tratta di un fenomeno linguistico che porta alla creazione di una terminologia segreta la quale oltre che di parole, alcune volte anche inventate e incomprensibili ai terzi, può essere composta di gesti, borbottii, particolari espressioni a cui i gemelli attribuiscono ermetici simbolismi. Questa manifestazione, pur potendo interessare anche altri tipi di coppie o gruppi è però maggiormente probabile nei nati da parto gemellare. A volte tende ad interferire con lo sviluppo corretto del linguaggio sostituendolo con un gergo egocentrico incomprensibile ai più. Nell'apprendimento del lessico è probabile che i ritardi attribuiti da alcuni studiosi ai gemelli possano dipendere anche dalla particolare condizione dei genitori che, per forza di cose, spesso sono costretti a trascurarli da un punto di vista linguistico, o perlomeno, a dividere per due il tempo loro dedicato. Un sistema di comunicazione per certi versi "criptato" ha, in tal caso, meno occasioni di essere scoraggiato.  |