Le relazioni sociali dei gemelli Un progetto di studio del Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Pavia Perché un progetto di ricerca sui gemelli?Il Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Pavia, in collaborazione con la Facoltà di Psicologia dell'Università degli Studi di Firenze, sta conducendo un progetto di ricerca sulle relazioni interpersonali dei gemelli. La ricerca, coordinata dalla Dott. ssa Serena Lecce, nasce dalla considerazione della scarsità di conoscenze "scientifiche" che si hanno sul legame che unisce i gemelli e sulla natura delle relazioni che i gemelli instaurano con l'esterno, con i loro amici e con i compagni di classe. Il progetto di ricerca si propone di indagare se la presenza di un compagno così significativo come il gemello, sempre disponibile e "a portata di mano" demotivi il bambino alla ricerca di altri compagni di gioco, oppure se essere "sempre in due" aiuti i gemelli ad imparare il modo migliore per stare con gli altri. Chi può partecipare?Potranno partecipare alla ricerca gemelli, sia identici (monozigoti) che diversi (dizigoti), con età compresa tra i 6 e i 12 anni. Questo momento della crescita è infatti particolarmente importante dal punto di vista delle relazioni perché i bambini incominciano ad affacciarsi al mondo esterno e passano più tempo al di fuori della famiglia. In cosa consiste la ricerca?Ai bambini, ai genitori ed agli insegnanti (qualora disponibili) verrà chiesto di completare dei semplici questionari e di fare dei disegni (per i soli bambini). Tutti i questionari sono adeguati per la fascia di età considerata e non sono quindi troppo complessi o eccessivamente gravosi per i bambini. Al contrario costituiscono attività piacevoli (come il disegno) ed offrono spunti per riflessioni interessanti sia per i bambini che per gli adulti. Come, dove e quando?I questionari verranno somministrati presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Pavia. Nell'occasione i bambini e i genitori compileranno i questionari e un membro del gruppo di ricerca sarà a disposizione per eventuali chiarimenti o richieste di aiuto. Perché partecipare?Tutti i partecipanti riceveranno i risultati globali della ricerca e, per quelli interessati, una valutazione individuale sulle relazioni interpersonali del proprio bambino. La coordinatrice del progetto, infine, metterà a disposizione dei genitori che lo richiederanno le proprie competenze psicologiche per un servizio di consulenza. Infine, la partecipazione alla ricerca offrirà un grosso contributo alla comprensione dell'universo speciale e sconosciuto dei gemelli. Chi contattare?Per partecipare al progetto di ricerca o per qualsiasi chiarimento contattare: Dott.ssa Serena Lecce 0382-506273 slecce@unipv.it Tutti i dati verranno conservati presso il Dipartimento dell'Università degli Studi di Pavia e trattati nel massimo rispetto della privacy. |