Gemelli FAQ - Qual è la differenza tra gemelli identici e gemelli diversi?
- É vero che esiste un terzo tipo di gemelli?
- Com'è possibile stabilire la tipologia dei gemelli?
- Qual è la differenza tra gravidanza monocoriale e gravidanza bicoriale?
- Qual è la differenza tra gravidanza monoamniotica e gravidanza biamniotica?
- Cos'è la sindrome di trasfusione fra gemelli?
- Cosa s'intende col termine vanishing twin?
- La nascita dei gemelli è sempre simultanea?
- Qual è l'origine del termine "gemelli siamesi"?
- Altre domande?
Grazie alle moderne tecniche ecografiche la gravidanza gemellare è oggi diagnosticata circa alla quinta settimana. Non bisogna dimenticare però, che in passato per molti genitori di gemelli non era inconsueto riceverne notizia solo al momento del parto. In qualunque momento e in ogni modo si apprenda, è certo che la vicenda rappresenta un attimo di forte emozione. La frequenza (circa 1 su 80) è tutt'altro che irrisoria. Di solito prevalgono, almeno inizialmente, l'ansia e lo sgomento, per poi tramutarsi in un'insolita sensazione d'orgoglio quasi che la natura ci avesse investito di un compito gratificante, di una speciale concessione. In ogni caso, è inevitabile la curiosità verso l'evento e si cerca subito di approfondire le varie domande che affiorano. Qual è la differenza tra gemelli identici e gemelli diversi?I gemelli identici, o gemelli uniovulari, o gemelli monozigoti, o gemelli veri, sono individui che derivano da uno stesso ovulo fertilizzato da uno spermatozoo che poi diventa uno zigote, o cellula germinale. Lo zigote si scinde, entro un periodo di circa quattordici giorni dal concepimento, in due cellule che diventano generatrici d'organismi geneticamente identici, aventi in pratica, identici patrimoni ereditari: - qualora la divisione avvenga nei primi tre o quattro giorni, ogni gemello avrà una sua placenta (gemelli monozigoti bicoriali);
- qualora la divisione avvenga tra il quinto e l'ottavo giorno, avranno la stessa placenta ma, due cavità amniotiche separate (gemelli monocoriali biamniotici);
- qualora la divisione sia successiva all'ottavo giorno, avranno in comune anche la cavità amniotica (gemelli monocoriali monoamniotici).
Chiaramente, più aumenta il tempo che la cellula impiega per scindersi più sono frequenti i casi di gemelli congiunti, i cosiddetti gemelli siamesi. I gemelli diversi, conosciuti anche come gemelli biovulari, o gemelli dizigoti, o gemelli falsi, derivano invece da due ovuli distinti, fecondati da due diversi spermatozoi, ognuno dei quali diventa uno zigote con un differente codice genetico. Il momento della fecondazione dei due ovuli può anche non essere contestuale. Nonostante sia difficile visualizzarli con l'ecografia ogni bambino ha una propria placenta e un proprio sacco amniotico. I gemelli diversi possono essere dello stesso sesso o meno ma il loro patrimonio genetico è in ogni caso completamente diverso, come quello di un fratello o di una sorella non gemelli. Sembra che questo tipo di gravidanza gemellare sia la più frequente, si parla di circa due casi su tre.
É vero che esiste un terzo tipo di gemelli?Si presume possa esistere un tipo di gemelli che è definito identico alla madre ma non al padre, i cosiddetti gemelli ovocitari. In altre parole un uovo si dividerebbe prima che avvenga la fecondazione per opera di due diversi spermatozoi. Questi gemelli sarebbero molto simili nell'aspetto avendo in comune il 75% del loro patrimonio genetico. Com'è possibile stabilire la tipologia dei gemelli?Fino a qualche anno fa si riteneva che la condizione di monocorialità (unica placenta) provasse con certezza che i gemelli appartenessero alla tipologia dei "gemelli monozigoti"; se le placente risultavano separate erano considerati "gemelli diversi". In realtà con l'avvento dei test del DNA è stato possibile dimostrare che entrambe le tesi erano errate. Si verificano, infatti, casi di gemelli monozigoti nati da placente separate e casi di gemelli dizigoti con placente che si fondono. Quindi, quando il sesso è uguale, potrebbero esistere casi di gemelli ritenuti monozigoti che in realtà sono dizigoti e viceversa. Attualmente, vengono utilizzati quasi sempre due metodi per determinare la zigosità dei gemelli. Il primo è un test sulla similarità fisica tra i due gemelli che riesce a determinare correttamente la zigosità nel 95% dei casi. Il secondo è la tipizzazione del DNA, cioè il confronto di piccole porzioni del genoma tra i due gemelli per verificarne l'identità. Maggiore è il numero di porzioni ("loci") di genoma che vengono tipizzate e più è alta l'accuratezza del test nel determinare la zigosità.  Qual è la differenza tra gravidanza monocoriale e gravidanza bicoriale?Questi termini identificano il numero di placente, si parla di gravidanza monocoriale quando è presente un'unica placenta, di gravidanza bicoriale quando si rilevano due placente distinte. In percentuale l'80% delle gravidanze gemellari sono bicoriali (due placente). I nascituri saranno gemelli dizigoti nel 90% dei casi e gemelli monozigoti nel restante 10% qualora la scissione della cellula avvenga molto precocemente. Il restante 20% è rappresentato dalle gravidanze monocoriali, in tal caso, i gemelli saranno inevitabilmente monozigoti. E tra gravidanza monoamniotica e gravidanza biamniotica?In relazione al numero di cavità amniotiche si parla di gravidanza monoamniotica quando è presente un solo sacco amniotico, di gravidanza biamniotica, quando i sacchi sono due. Cos'è la sindrome di trasfusione fra gemelli?La condivisione di un'unica placenta (gemelli monocorionici) o la presenza di placente diverse ma in parte o del tutto fuse (gemelli pseudomonocorionici), rende possibile la formazione d'anastomosi vascolari. Si determinano fenomeni di trasfusione gemello-gemello che possono causare un furto di sangue da un gemello donatore (ischemico), verso un gemello ricevente (pletorico) e, di conseguenza, notevoli discordanze di crescita tra un gemello e l'altro. Le alterazioni emodinamiche che, seppur diverse, si producono in entrambi i gemelli possono causare severe conseguenze. In termini più semplici accade che, a causa della diversa pressione sanguinea, il sangue e il nutrimento fluiscono in modo disomogeneo da un gemello all'altro attraverso dei vasi ombelicali di connessione, con la conseguenza che un gemello cresce di più ottenendo un maggior nutrimento, mentre l'altro cresce più lentamente ed é a maggior rischio di sofferenza fetale. Le cure praticate sono principalmente l'amniocentesi ed il trattamento laser. L'amniocentesi, consiste nel drenaggio ripetuto del liquido amniotico che si forma in seguito all'ipernutrizione del feto ricevente. Quest'ultima è una tecnica che colpisce gli effetti della sindrome e non le sue cause. La fetoscopia laser, invece, s'indirizza direttamente alle cause della sindrome e consiste nell'interruzione dei collegamenti dei vasi placentari, attraverso l'utilizzo appunto del laser. Tale tecnica, oggi all'avanguardia, prevede inoltre un'amnio-riduzione che è praticata contestualmente alla terapia laser.  Cosa s'intende col termine vanishing twin?Questo termine inglese - in italiano è possibile tradurlo con "gemello evanescente" - efficacemente descrive un'eventualità purtroppo frequente nella gravidanza gemellare. Parliamo dell'interruzione spontanea della gravidanza di un gemello. Spesso si rileva già alle prime ecografie un secondo uovo che non presenta attività cardiaca registrabile, si tratta di un gemello in via d'eliminazione che non sarà più visualizzabile negli esami successivi. Grazie all'esame ecografico sono in tal modo chiarite anche le origini di un certo tipo di perdite ematiche prima inspiegabili. Il vanishing twin o fenomeno del gemello scomparso è a volte accompagnato da un altra manifestazione, quella del cosiddetto "cannibalismo" da parte del gemello sopravvissuto il quale ingerisce o assorbe i resti del co-gemello morto nell'utero. Esistono delle cisti, chiamate teratomi, composte di frammenti di capelli o denti e ossa fetali che possono rilevare negli adulti la presenza di un gemello scomparso. Sono anche stati rilevati casi di "feto nel feto" Wrigth - nei "Gemelli" edito dalla Garzanti - cita una vicenda, del 1949, riguardante una neonata di Filadelfia dal cui cervello furono estratti ben cinque feti!  La nascita dei gemelli è sempre simultanea?No, esistono casi di nascite gemellari avvenute a diversi giorni di distanza l'una dall'altra. Nel 2000 ad Edimburgo un maschio, di nome Edward, venne alla luce il 14 maggio, mentre la gemella Chloe nacque l'11 giugno. Il record mondiale nel campo è di una coppia di New Orleans, i due gemelli vennero al mondo nell'inverno 1995 a ben 95 giorni di distanza l'uno dall'altro. Curioso è anche il caso di gemelli che, partoriti attorno alla mezzanotte, risultano nati anagraficamente in anni diversi o, addirittura, in millenni diversi. Qual è l'origine del termine "gemelli siamesi"? Questo termine trae origine da una coppia di gemelli congiunti, Chang ed Eng Bunker, nati in Siam - l'attuale Thailandia - nel 1811. I loro nomi possono essere tradotti nella nostra lingua rispettivamente come Sinistro e Destro. Simili eventi si verificano per colpa di divisioni tardive dell'embrione. Le cause del ritardo nella scissione al momento non sono scientificamente accertate. I gemelli siamesi sono molto rari nell'uomo (1 su oltre 120.000 nati) e spesso soggetti a morti premature. Tuttavia, non mancano casi straordinari come i sopracitati gemelli Chang e Eng uniti all'altezza del torace da una striscia cartilaginea che portava al centro un solo ombelico. I gemelli siamesi vissero fino all'età di 63 anni, dopo essersi sposati e avuto numerosi figli sani. Nel 954, Leone Diacono, storico bizantino, per primo ha osservato e descritto un caso di gemelli congiunti durante la sua permanenza a Costantinopoli. Si trattava di due fratelli gemelli che, provenienti dalla Cappadocia, erano in viaggio nell'Impero d'Oriente.
Altre domande?Nel caso vogliate porre altre domande il Forum dei gemelli è il luogo adatto per soddisfare le vostre curiosità. |