Gemelli Col termine gemelli s'identificano, generalmente, due o più individui nati in un singolo parto. I gemelli si distinguono essenzialmente in gemelli monozigoti (o gemelli monovulari) e in gemelli dizigoti (o gemelli biovulari). Esistono anche altri tipi di gemellarità come i gemelli siamesi, i gemelli monozigoti con differente cariotipo, il feto nel feto, la sindrome del gemello scomparso, il feto papiraceo e le chimere, fortunatamente molto rari ... Grazie alle moderne tecniche ecografiche la gravidanza gemellare è oggi diagnosticata circa alla quinta settimana di gravidanza. Non bisogna dimenticare però, che in passato per molti genitori di gemelli non era inconsueto riceverne notizia solo al momento del parto. In qualunque momento e in ogni modo si apprenda, è certo che la vicenda rappresenta un attimo di forte emozione. La frequenza (circa 1 su 80) è tutt'altro che irrisoria. Di solito prevalgono, almeno inizialmente, l'ansia e lo sgomento, per poi tramutarsi in un'insolita sensazione d'orgoglio quasi che la natura ci avesse investito di un compito gratificante, di una speciale concessione. In ogni caso, è inevitabile la curiosità verso l'evento e si cerca subito di approfondire le varie domande che affiorano ... Non era un gemello ma non mancò di elucubrare anche sui gemelli. Vista la sua fama, ci sembra opportuno riportare nota dei suoi stravaganti tentativi di interpretare il parto plurimo. Aristotele ritenne il concepimento dei gemelli la conseguenza di un rapporto sessuale accompagnato da un surplus di materia seminale: "Si ha in un colpo solo l'emissione da parte del maschio di una quantità di sperma in grado di formare più esseri", scrive nella Generazione degli animali ... Dalla vasta bibliografia disponibile sul tema, segnaliamo dei testi che crediamo possano essere d'aiuto ai gemelli, ai loro genitori e a tutti coloro che vogliano approfondire l'argomento ... |